IX Premio Nazionale di Narrativa Fantastica
"J.R.R. Tolkien" - 1988
Courmayeur (AO), 18 aprile 1988
La Giuria del Premio Tolkien 1988 – composta da Oreste del Buono (Presidente Onorario), Gianfranco de Turris (Presidente), Grazia Lipos, Giuseppe Lippi, Adolfo Morganti e Piergiorgio Nicolazzini – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste delle Sezioni Romanzi brevi e Racconti del Premio Tolkien 1988:
Sezione "Romanzi brevi"
1) Nel vortice del tempo, di Alessandra Postal Degasperi (Trento)
2) Narlin, di Patrizio Frosini (Pistoia)
3) Spoletium, di Mario Lucidi (Spoleto / PG)
Sezione "Racconti"
1) L'Eresiarca, di Margherita Corsini (Perugia)
2) Morte di bacio, di Mario Turello (Udine)
3) Manoscritto trovato sotto un banco, di Paolo Gera (Novi Ligure / GE)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— La morte innamorata, di Maria Antonietta Ambrosioni (Pescara)
— La casa dei leoni, di Giandomenico Antonioli (Milano)
— Il falco e la farfalla, di Erio Bronzi (Roma)
— Una notte di Immanuel Kant, di Paolo Cortesi (Forlì)
— Il guardiano, di Gabriele Marconi (Roma)
— Apollo e la signora Wilmot, di Maria Luisa Polidori (Viterbo)
— Ascanio degli Ulivi, di Dario Tonani (Segrate / MI)
La Giuria ha inoltre indicato altre opere non finaliste meritevoli di segnalazione:
Solo andata, di Attilio Businco (Genova); L'appartamento, di Alessandro Corsi (Livorno); Capestrano, di Franco De Poli (Milano); La fine del giorno, di Barbara Chantal Diegoli (Torino); Nebbia, di Eleonora Fontana (Città di Castello / PG); Totem di carne, di Gianfranco Galliano (Novi Ligure / AL); Res avita, di Patrizia Grifoni (Firenze); I colori dell'invidia, di Alberto Lehmann (Alassio / SV); Clau-di-Tam, di Pier Luigi Luisi (Zurigo / Svizzera); La Vergine di Valgranda, di Luigi Menghini (Torino); La favola della nonna, di Giovanna Morini (Roma); La lama, di Giuseppe Muscardini (Ferrara); Quel drago, di Errico Passaro (Roma); Ricordo d'infanzia, di Nicola Pasqualicchio (Verona); Il canto della mandragora, di Antonio Piras (Montenero Valcocchiara / IS); Arabella, di Miriam Poloniato (Padova); Il contachilometri, di Pierfrancesco Prosperi (Arezzo); Paese piccolo…, di Antonio Tafuri Lupinacci (Genova); Le scogliere dei destini ineluttabili, di Rino Tripodi (Bologna); Dialogo di Messer Francesco Petrarca e del Mago Merlino, di Leonardo Urbinati (Brescia).
lunedì 18 aprile 1988
sabato 20 giugno 1987
VIII Premio Nazionale di Narrativa Fantastica "J.R.R. Tolkien" - 1987
VIII Premio Nazionale di Narrativa Fantastica
"J.R.R. Tolkien" - 1987
Montepulciano (SI), 20 giugno 1987
La Giuria del Premio Tolkien 1987 – composta da Oreste del Buono (Presidente Onorario), Gianfranco de Turris (Presidente), Mario Bernardi Guardi, Claudio De Nardi, Luigi De Pascalis e Giuseppe Lippi – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste delle Sezioni Romanzi brevi e Racconti del Premio Tolkien 1987:
Sezione "Romanzi brevi"
1) Per amore di Catalina, di Antonio Tafuri Lupinacci (Genova)
2) Il tempo dei morti, di Alessandra Postal Degasperi (Trento)
3) Challant, di Marco Zanicchi (Genova)
Sezione "Racconti"
1) Statenberg, di Grazia Lipos (Trieste)
2) Sotto il ventre di medusa, di Lorenzo Iacobellis (Bari)
3) Il risveglio del Dio del Caos, di Nicola Verde (Torvaianica / RM)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— Nel nome della madre, di Alice Airaghi (Zurigo / Svizzera)
— Sinistro pagliaccio, di Franco De Poli (Milano)
— I giorni di Annecy, di Marco Ercolani (Genova)
— Presenze, di Bruno Garavini (Forlì)
— Tra le righe, di Nicola Pasqualicchio (Verona)
— Vanax, di Giacomo Tognacci (Torino)
— Rodolfo dei Ratti, di Dario Tonani (Segrate / MI)
La Giuria ha inoltre indicato altre opere non finaliste meritevoli di segnalazione:
Goel an oll sent, di Silvio Canavese (Aosta); Dal tramonto all'alba, di Elena Casciani & Barbara Chantal Diegoli (Torino); Oltre, di Paolo Cortesi (Forlì); Il paese dimenticato, di Marco De Franchi (Roma); Notte di luna piena, di Roberta Gallini (Calolziocorte / BG); La donna che veglia, di Roberto Genovesi & Errico Passaro (Roma); Rosso pendente, di Paolo Lanzotti (Mestre / VE); La malattia, di Alberto Lehmann (Alassio / SV); L'ombra rubata, di Mario Lucidi (Spoleto / PG); Immagina che, di Massimiliano Macchia (Spoleto / PG); Partenogenesi, di Marco Pensante (Castenedolo / BS); Vacanza al mare, di Renato Pestriniero (Venezia); Valzer triste, di Miriam Poloniato (Padova); Mr. Hyde e Mr. Hyde, di Pierfrancesco Prosperi (Arezzo); Il fuoco di Aristotele, di Alessandro Quattrone (Prato / FI); Aspettando, di Rudy Salvagnini (Padova); Il morso del serpente, di Fabrizio Sandrelli (Ponti sul Mincio ( MN); Verena, di Pietro Spinelli (Torino); Varsavia, di Claudio Tinivella (Gropello Cairoli / PV).
"J.R.R. Tolkien" - 1987
Montepulciano (SI), 20 giugno 1987
La Giuria del Premio Tolkien 1987 – composta da Oreste del Buono (Presidente Onorario), Gianfranco de Turris (Presidente), Mario Bernardi Guardi, Claudio De Nardi, Luigi De Pascalis e Giuseppe Lippi – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste delle Sezioni Romanzi brevi e Racconti del Premio Tolkien 1987:
Sezione "Romanzi brevi"
1) Per amore di Catalina, di Antonio Tafuri Lupinacci (Genova)
2) Il tempo dei morti, di Alessandra Postal Degasperi (Trento)
3) Challant, di Marco Zanicchi (Genova)
Sezione "Racconti"
1) Statenberg, di Grazia Lipos (Trieste)
2) Sotto il ventre di medusa, di Lorenzo Iacobellis (Bari)
3) Il risveglio del Dio del Caos, di Nicola Verde (Torvaianica / RM)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— Nel nome della madre, di Alice Airaghi (Zurigo / Svizzera)
— Sinistro pagliaccio, di Franco De Poli (Milano)
— I giorni di Annecy, di Marco Ercolani (Genova)
— Presenze, di Bruno Garavini (Forlì)
— Tra le righe, di Nicola Pasqualicchio (Verona)
— Vanax, di Giacomo Tognacci (Torino)
— Rodolfo dei Ratti, di Dario Tonani (Segrate / MI)
La Giuria ha inoltre indicato altre opere non finaliste meritevoli di segnalazione:
Goel an oll sent, di Silvio Canavese (Aosta); Dal tramonto all'alba, di Elena Casciani & Barbara Chantal Diegoli (Torino); Oltre, di Paolo Cortesi (Forlì); Il paese dimenticato, di Marco De Franchi (Roma); Notte di luna piena, di Roberta Gallini (Calolziocorte / BG); La donna che veglia, di Roberto Genovesi & Errico Passaro (Roma); Rosso pendente, di Paolo Lanzotti (Mestre / VE); La malattia, di Alberto Lehmann (Alassio / SV); L'ombra rubata, di Mario Lucidi (Spoleto / PG); Immagina che, di Massimiliano Macchia (Spoleto / PG); Partenogenesi, di Marco Pensante (Castenedolo / BS); Vacanza al mare, di Renato Pestriniero (Venezia); Valzer triste, di Miriam Poloniato (Padova); Mr. Hyde e Mr. Hyde, di Pierfrancesco Prosperi (Arezzo); Il fuoco di Aristotele, di Alessandro Quattrone (Prato / FI); Aspettando, di Rudy Salvagnini (Padova); Il morso del serpente, di Fabrizio Sandrelli (Ponti sul Mincio ( MN); Verena, di Pietro Spinelli (Torino); Varsavia, di Claudio Tinivella (Gropello Cairoli / PV).
domenica 22 marzo 1987
Razza scrivana (Panorama, 1 marzo 1987) e la risposta di Oreste del Buono
MANIE NAZIONALI / GLI ITALIANI SONO UN POPOLO DI SCRITTORI
Razza scrivana
di Elio Cadelo e Silvestro Serra
Panorama, 1° marzo 1987
Qualcuno li ha perfino contati: sono un milione. Assediano le case editrici. Incombono sulle giurie dei concorsi e dei premi. Soprattutto scrivono. Solo uno su cinquemila, però, arriva in libreria. Perché allora questo esercito di aspiranti scrittori continua a infoltirsi?
[...]
I patiti della fantascienza, invece, sono tutti giovani e spediscono a migliaia i loro racconti fantastici a chiunque possieda anche solo un ciclostile. Alla redazione di "Urania" arrivano, non richiesti, 300-400 manoscritti l'anno. Nella prova si cimentano i dilettanti più disparati: professionisti e impiegati, studenti e disoccupati. Nell'ultima edizione di "Millemondi", la raccolta di racconti di fine d'anno, compare anche una firma illustre, quella di Alessandra Cossiga, la figlia del presidente della Repubblica.
Per chi scrive fantasy c'è anche un altro indirizzo. Dopo la morte di "Robot" la vera capitale per gli appassionati del genere è diventata Chieti, nelle Marche [!!!], dove da sette anni l'editore della nuova destra, Marino Solfanelli, organizza insieme con l'associazione Dimensione Cosmica il premio Tolkien (da quest'anno il presidente onorario è Oreste del Buono), ispirato all'autore inglese della saga "Il signore degli anelli". Ai vincitori (l'80 per cento dei partecipanti sono donne) la possibilità di vedere i loro scritti nell'antologia "Le ali della fantasia".
Per la maggior parte dei partecipanti, però, il concorso non porta a nulla. Anche se, a volte, sono costretti a pagare una vera "tassa di lettura": dalle 15 alle 50mila lire. [Falso! Al Premio Tolkien non c'è stata mai tassa di lettura. N.d.R.]
Oltre la beffa, il danno.
[...]
Parliamo di "fantasy"
Oreste del Buono
Panorama, 22 marzo 1987
Ho letto su "Panorama" 1090 un servizio intitolato «Razza scrivana» in cui si parla molto male di tutti quelli che mandano dattiloscritti o manoscritti inediti alle case editrici, o ai vari premi che per gli inediti esistono.
Personalmente debbo protestare perché i due autori del servizio affermano perentoriamente che la casa editrice Solfanelli, che bandisce il premio Tolkien, è di nuova destra; ma si dimenticano di informare che il presidente del premio, il sottoscritto, è di vecchia sinistra. In realtà, né Solfanelli né io abbiamo mai parlato di politica; parliamo di fantasy, ed è un argomento che ci occupa abbastanza. I due autori dicono poi che a certi dei partecipanti al premio vengono chieste tasse di lettura dalle 15 mila alle 50 mila lire. Ho chiesto loro i nomi, per prendere provvedimenti nel caso che ci fossero giuda e barabba. Silenzio. Allora?
Posso assicurare che le spese di viaggio, francobolli e telefono per la mia partecipazione al premio Tolkien, che quest’anno ovviamente si ripete, le ho pagate di tasca mia. In compenso, ho letto tutti i racconti inviati; e alcuni, di gente giovanissima, erano anche molto belli e promettevano molto. Per cui, anche se è una fatica in più leggere qualche centinaio di inediti, conviene insistere. Lo so che tutti scrivono in Italia, e che magari tanti scrivono male. Ma mica solo gli inediti.
Oreste del Buono, Milano
Razza scrivana
di Elio Cadelo e Silvestro Serra
Panorama, 1° marzo 1987
Qualcuno li ha perfino contati: sono un milione. Assediano le case editrici. Incombono sulle giurie dei concorsi e dei premi. Soprattutto scrivono. Solo uno su cinquemila, però, arriva in libreria. Perché allora questo esercito di aspiranti scrittori continua a infoltirsi?
[...]
I patiti della fantascienza, invece, sono tutti giovani e spediscono a migliaia i loro racconti fantastici a chiunque possieda anche solo un ciclostile. Alla redazione di "Urania" arrivano, non richiesti, 300-400 manoscritti l'anno. Nella prova si cimentano i dilettanti più disparati: professionisti e impiegati, studenti e disoccupati. Nell'ultima edizione di "Millemondi", la raccolta di racconti di fine d'anno, compare anche una firma illustre, quella di Alessandra Cossiga, la figlia del presidente della Repubblica.
Per chi scrive fantasy c'è anche un altro indirizzo. Dopo la morte di "Robot" la vera capitale per gli appassionati del genere è diventata Chieti, nelle Marche [!!!], dove da sette anni l'editore della nuova destra, Marino Solfanelli, organizza insieme con l'associazione Dimensione Cosmica il premio Tolkien (da quest'anno il presidente onorario è Oreste del Buono), ispirato all'autore inglese della saga "Il signore degli anelli". Ai vincitori (l'80 per cento dei partecipanti sono donne) la possibilità di vedere i loro scritti nell'antologia "Le ali della fantasia".
Per la maggior parte dei partecipanti, però, il concorso non porta a nulla. Anche se, a volte, sono costretti a pagare una vera "tassa di lettura": dalle 15 alle 50mila lire. [Falso! Al Premio Tolkien non c'è stata mai tassa di lettura. N.d.R.]
Oltre la beffa, il danno.
[...]
Parliamo di "fantasy"
Oreste del Buono
Panorama, 22 marzo 1987
Ho letto su "Panorama" 1090 un servizio intitolato «Razza scrivana» in cui si parla molto male di tutti quelli che mandano dattiloscritti o manoscritti inediti alle case editrici, o ai vari premi che per gli inediti esistono.
Personalmente debbo protestare perché i due autori del servizio affermano perentoriamente che la casa editrice Solfanelli, che bandisce il premio Tolkien, è di nuova destra; ma si dimenticano di informare che il presidente del premio, il sottoscritto, è di vecchia sinistra. In realtà, né Solfanelli né io abbiamo mai parlato di politica; parliamo di fantasy, ed è un argomento che ci occupa abbastanza. I due autori dicono poi che a certi dei partecipanti al premio vengono chieste tasse di lettura dalle 15 mila alle 50 mila lire. Ho chiesto loro i nomi, per prendere provvedimenti nel caso che ci fossero giuda e barabba. Silenzio. Allora?
Posso assicurare che le spese di viaggio, francobolli e telefono per la mia partecipazione al premio Tolkien, che quest’anno ovviamente si ripete, le ho pagate di tasca mia. In compenso, ho letto tutti i racconti inviati; e alcuni, di gente giovanissima, erano anche molto belli e promettevano molto. Per cui, anche se è una fatica in più leggere qualche centinaio di inediti, conviene insistere. Lo so che tutti scrivono in Italia, e che magari tanti scrivono male. Ma mica solo gli inediti.
Oreste del Buono, Milano
sabato 14 giugno 1986
VII Premio Nazionale di Narrativa Fantastica "J.R.R. Tolkien" - 1986
VII Premio Nazionale di Narrativa Fantastica
"J.R.R. Tolkien" - 1986
Montepulciano (SI), 14 giugno 1986
La Giuria del Premio Tolkien 1986 – composta da Oreste del Buono (Presidente Onorario), Gianfranco de Turris (Presidente), Mario Bernardi Guardi, Claudio de Nardi, Giuseppe Lippi e Renato Pestriniero – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste delle Sezioni Romanzi brevi e Racconti del Premio Tolkien 1986:
Sezione "Romanzi brevi"
1) La villa morta, di Fabio Biasio (Campodarsego / UD)
2) Il delirio, di Errico Passaro (Roma)
3) Il Signore del Male, di Claudio Asciuti (Genova)
Sezione "Racconti"
1) Cielo d'autunno, di Luigi De Pascalis (Roma)
2) La vendetta della paura, di Alessandra Postal Degasperi (Trento)
3) Koan, di Antonio Tafuri Lupinacci (Genova)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— Mochuelo, di Lino Aldani (San Cipriano Po / PV)
— Allontana da me questo calice amaro, di Donato Altomare (Molfetta / BA)
— Kursaal "Santa Lucia", di Margherita Corsini (Perugia)
— Liri, di Marco Ercolani (Genova)
— Benedictus Dominus Deus Israel…, di Franco Forte (San Donato Milanese / MI)
— Amor matris, di Nicola Pasqualicchio (Verona)
— La polena, di Luciana Pugliese (Udine)
"J.R.R. Tolkien" - 1986
Montepulciano (SI), 14 giugno 1986
La Giuria del Premio Tolkien 1986 – composta da Oreste del Buono (Presidente Onorario), Gianfranco de Turris (Presidente), Mario Bernardi Guardi, Claudio de Nardi, Giuseppe Lippi e Renato Pestriniero – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste delle Sezioni Romanzi brevi e Racconti del Premio Tolkien 1986:
Sezione "Romanzi brevi"
1) La villa morta, di Fabio Biasio (Campodarsego / UD)
2) Il delirio, di Errico Passaro (Roma)
3) Il Signore del Male, di Claudio Asciuti (Genova)
Sezione "Racconti"
1) Cielo d'autunno, di Luigi De Pascalis (Roma)
2) La vendetta della paura, di Alessandra Postal Degasperi (Trento)
3) Koan, di Antonio Tafuri Lupinacci (Genova)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— Mochuelo, di Lino Aldani (San Cipriano Po / PV)
— Allontana da me questo calice amaro, di Donato Altomare (Molfetta / BA)
— Kursaal "Santa Lucia", di Margherita Corsini (Perugia)
— Liri, di Marco Ercolani (Genova)
— Benedictus Dominus Deus Israel…, di Franco Forte (San Donato Milanese / MI)
— Amor matris, di Nicola Pasqualicchio (Verona)
— La polena, di Luciana Pugliese (Udine)
domenica 26 maggio 1985
VI Premio Nazionale di Narrativa Fantastica "J.R.R. Tolkien" - 1985
VI Premio Nazionale di Narrativa Fantastica
"J.R.R. Tolkien" - 1985
Fanano (MO), 26 maggio 1985
La Giuria del Premio Tolkien 1985 – composta da Gianfranco de Turris (Presidente), Claudio Asciuti, Mario Bernardi Guardi, Claudio de Nardi, Giuseppe Lippi e Alex Voglino – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste delle Sezioni Romanzi brevi e Racconti del Premio Tolkien 1985:
Sezione "Romanzi brevi"
1) Viaggio per Lisa, di Luigi De Pascalis (Roma)
2) L'ora delle ombre, di Grazia Lipos (Trieste)
3) Gli occhi nel bosco, di Marco De Franchi (Roma)
Sezione "Racconti"
1) Quando il tempo è un pugno di polvere, di Renato Pestriniero (Venezia)
2) I cacciatori nella neve, di Adriano Vignola (Piacenza)
3) Il pensatore di incubi, di Nicola Pasqualicchio (Verona)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— La vigilia di San Giuseppe, di Tullio Bologna (Vigevano / PV)
— Cypre, di Margherita Corsini (Perugia)
— La grande quercia, di Mario Lucidi (Spoleto / PG)
— La sfida di as-Suli, di Giuseppe Maxia (Teulada / CA)
— Dentro il buio, di Antonio Piras (Montenero Valcocchiara / IS)
— Un vecchio diario, di Pierfrancesco Prosperi (Arezzo)
— Il guardiano di Tlön, di Alessandro Quattrone (Prato / FI)
La Giuria ha inoltre indicato altre opere non finaliste meritevoli di segnalazione:
Sull'isola del mondo, di Marco De Franchi (Roma); Due cuori nel crepuscolo, di Franco Forte (S. Donato Milanese / MI); A H.P. Lovecraft (in memoriam), di Alberto Lehmann (Alassio / SV); Il cacciatore di fate, di Gianni Menarini (Bologna); La bambola, di Alessandra Postal Degasperi (Trento); Ultimi giorni del dottor Sibelius, di Roberto Praderio (Verona); Magia, di Silvano Rapagnetta (Roma); Riconquista di un trono, di Sergio Rastrelli (Napoli); Partita a scacchi, di Silvia Simon (Milano); Le righe, di Gianfranco Sinigaglia (Bologna); Le inquietudini di Sua Eccellenza, di Antonio Tafuri Lupinacci (Genova); Il fuggiasco, di Claudio Tinivella (Gropello Cairoli / PV); Zagma ed Avoroen, di Dario Tonani (Segrate / MI); Ronda di notte, di Anna Ventura (L'Aquila); Quando i bambini sorridono, di Nicola Verde (Torvaianica / RM).
"J.R.R. Tolkien" - 1985
Fanano (MO), 26 maggio 1985
La Giuria del Premio Tolkien 1985 – composta da Gianfranco de Turris (Presidente), Claudio Asciuti, Mario Bernardi Guardi, Claudio de Nardi, Giuseppe Lippi e Alex Voglino – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste delle Sezioni Romanzi brevi e Racconti del Premio Tolkien 1985:
Sezione "Romanzi brevi"
1) Viaggio per Lisa, di Luigi De Pascalis (Roma)
2) L'ora delle ombre, di Grazia Lipos (Trieste)
3) Gli occhi nel bosco, di Marco De Franchi (Roma)
Sezione "Racconti"
1) Quando il tempo è un pugno di polvere, di Renato Pestriniero (Venezia)
2) I cacciatori nella neve, di Adriano Vignola (Piacenza)
3) Il pensatore di incubi, di Nicola Pasqualicchio (Verona)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— La vigilia di San Giuseppe, di Tullio Bologna (Vigevano / PV)
— Cypre, di Margherita Corsini (Perugia)
— La grande quercia, di Mario Lucidi (Spoleto / PG)
— La sfida di as-Suli, di Giuseppe Maxia (Teulada / CA)
— Dentro il buio, di Antonio Piras (Montenero Valcocchiara / IS)
— Un vecchio diario, di Pierfrancesco Prosperi (Arezzo)
— Il guardiano di Tlön, di Alessandro Quattrone (Prato / FI)
La Giuria ha inoltre indicato altre opere non finaliste meritevoli di segnalazione:
Sull'isola del mondo, di Marco De Franchi (Roma); Due cuori nel crepuscolo, di Franco Forte (S. Donato Milanese / MI); A H.P. Lovecraft (in memoriam), di Alberto Lehmann (Alassio / SV); Il cacciatore di fate, di Gianni Menarini (Bologna); La bambola, di Alessandra Postal Degasperi (Trento); Ultimi giorni del dottor Sibelius, di Roberto Praderio (Verona); Magia, di Silvano Rapagnetta (Roma); Riconquista di un trono, di Sergio Rastrelli (Napoli); Partita a scacchi, di Silvia Simon (Milano); Le righe, di Gianfranco Sinigaglia (Bologna); Le inquietudini di Sua Eccellenza, di Antonio Tafuri Lupinacci (Genova); Il fuggiasco, di Claudio Tinivella (Gropello Cairoli / PV); Zagma ed Avoroen, di Dario Tonani (Segrate / MI); Ronda di notte, di Anna Ventura (L'Aquila); Quando i bambini sorridono, di Nicola Verde (Torvaianica / RM).
domenica 27 maggio 1984
V Premio Nazionale di Narrativa Fantastica "J.R.R. Tolkien" - 1984
V Premio Nazionale di Narrativa Fantastica
"J.R.R. Tolkien" - 1984
Chieti, 27 maggio 1984
La Giuria del Premio Tolkien 1984 – composta da Gianfranco de Turris (Presidente), Mario Bernardi Guardi, Giuseppe Lippi, Giuseppe Pederiali e Alex Voglino – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste nelle Sezioni Romanzi e Racconti del Premio Tolkien 1984:
Sezione "Romanzi"
1) Il nido al di là dell'ombra, di Renato Pestriniero (Venezia)
Sezione "Racconti"
1) Intorno a lei, Magellano, di Claudio Asciuti (Genova)
2) La Montagna d'Acqua, di Lorenzo Iacobellis (Bari)
3) La città scarlatta, di Marco de Franchi (Roma)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— Locanda di Mezzocammino, di Giuseppe Aglialoro (Roma)
— Per chiunque mi stia cercando, di Flavio Massimo Amadio (Roma)
— Il mago, il pugnale, la ragazza, di Massimo Ballabio (Milano)
— Nebbia di un ricordo, di Stefano Bon (Milano)
— La Lega della Pietra Bianca, di Giuseppe Di Donna (Milano)
— A Candia per morire, di Matteo Donato Gallucci (Rionero in Vulture / PZ)
— Dio gioca sempre da solo, di Mario Lucidi (Spoleto / PG)
"J.R.R. Tolkien" - 1984
Chieti, 27 maggio 1984
La Giuria del Premio Tolkien 1984 – composta da Gianfranco de Turris (Presidente), Mario Bernardi Guardi, Giuseppe Lippi, Giuseppe Pederiali e Alex Voglino – ha così deciso la classifica delle opere vincitrici e finaliste nelle Sezioni Romanzi e Racconti del Premio Tolkien 1984:
Sezione "Romanzi"
1) Il nido al di là dell'ombra, di Renato Pestriniero (Venezia)
Sezione "Racconti"
1) Intorno a lei, Magellano, di Claudio Asciuti (Genova)
2) La Montagna d'Acqua, di Lorenzo Iacobellis (Bari)
3) La città scarlatta, di Marco de Franchi (Roma)
Racconti finalisti (in ordine alfabetico):
— Locanda di Mezzocammino, di Giuseppe Aglialoro (Roma)
— Per chiunque mi stia cercando, di Flavio Massimo Amadio (Roma)
— Il mago, il pugnale, la ragazza, di Massimo Ballabio (Milano)
— Nebbia di un ricordo, di Stefano Bon (Milano)
— La Lega della Pietra Bianca, di Giuseppe Di Donna (Milano)
— A Candia per morire, di Matteo Donato Gallucci (Rionero in Vulture / PZ)
— Dio gioca sempre da solo, di Mario Lucidi (Spoleto / PG)
domenica 20 maggio 1984
IV Convegno Nazionale sulla Fantasy e l'Immaginario
Regione Abruzzo - Presidenza del Consiglio
Comune di Chieti - Assessorato alla Cultura
Dimensione Cosmica - Rivista di Fantascienza e Fantasy
IV Convegno Nazionale sulla Fantasy e l'Immaginario
George Orwell
Tra Utopia e Anti-Utopia
Chieti 26-27 Maggio 1984
Sala Convegni della Camera di Commercio
Sotto l'Alto Patrocinio del Presidente del Consiglio Regionale d'Abruzzo
Relatori
Vincenzo Centorame
Il Grande Fratello è fra noi. Nuovi mezzi della persuasione occulta
Sergio Giuffrida
Cinema e televisione tra utopia e anti-utopia
Adolfo Morganti
L'illusione progressista e il mito del profano nella società perfetta
Anna Rinonapoli
L'utopia negativa di Orwell
Alex Voglino
Orwell e gli altri. L'anti-utopia come sociologia della catastrofe
Programma:
Sabato 19 (ore 18,30)
Inaugurazione della Mostra di Pittura e Grafica Fantastica (Galleria d'Arte della Camera di Commercio di Chieti)
Sabato 26 (ore 9,30)
Inaugurazione del IV Convegno Nazionale sulla Fantasy e l'Immaginario
Prosecuzione delle relazioni nel pomeriggio alle ore 17,30
Domenica 27 (ore 11,00)
Premiazione dei vincitori e classificati al V Premio Nazionale di Narrativa Fantastica "J.R.R. Tolkien" e al IV Premio Nazionale di Pittura e Grafica Fantastica
Comune di Chieti - Assessorato alla Cultura
Dimensione Cosmica - Rivista di Fantascienza e Fantasy
IV Convegno Nazionale sulla Fantasy e l'Immaginario
George Orwell
Tra Utopia e Anti-Utopia
Chieti 26-27 Maggio 1984
Sala Convegni della Camera di Commercio
Sotto l'Alto Patrocinio del Presidente del Consiglio Regionale d'Abruzzo
Relatori
Vincenzo Centorame
Il Grande Fratello è fra noi. Nuovi mezzi della persuasione occulta
Sergio Giuffrida
Cinema e televisione tra utopia e anti-utopia
Adolfo Morganti
L'illusione progressista e il mito del profano nella società perfetta
Anna Rinonapoli
L'utopia negativa di Orwell
Alex Voglino
Orwell e gli altri. L'anti-utopia come sociologia della catastrofe
Programma:
Sabato 19 (ore 18,30)
Inaugurazione della Mostra di Pittura e Grafica Fantastica (Galleria d'Arte della Camera di Commercio di Chieti)
Sabato 26 (ore 9,30)
Inaugurazione del IV Convegno Nazionale sulla Fantasy e l'Immaginario
Prosecuzione delle relazioni nel pomeriggio alle ore 17,30
Domenica 27 (ore 11,00)
Premiazione dei vincitori e classificati al V Premio Nazionale di Narrativa Fantastica "J.R.R. Tolkien" e al IV Premio Nazionale di Pittura e Grafica Fantastica
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